DIVINANDO 2010 - La sfida continua
Divinando tornerà anche quest'anno, con la sua terza edizione, per rinnovare la sfida tra le delegazioni Fisar, all'insegna dell'amicizia e dell'amore per il mondo del vino.
Quest'anno la finale avrà uno scenario diverso. Sempre in Veneto, ma non più in casa dello sponsor ufficiale della manifestazione, la prestigiosa Carpené Malvolti, bensì nel suggestivo scenario di Castelbrando in Cison di Valmarino in concomitanza con il Convegno Nazionale FISAR (12-14 novembre prossimi).
Cambia il teatro della finale, ma non l’impianto e la filosofia del gioco che, come al solito, metterà a dura prova l'abilità e la preparazione delle squadre partecipanti. Sì, perché Divinando non si limita ad essere un test di preparazione specifica sul vino, ma necessita di una preparazione a più ampio raggio: dalla musica, al cinema, alla letteratura, a tutto ciò che ruota interno al mondo del vino.
Ed è proprio per questo che, nei suoi primi due anni di vita, ha riscosso tanto successo, a partire proprio da chi vi ha materialmente partecipato.
Ma un altro aspetto che conta, e non poco, in Divinando è che questo concorso, questo gioco, si è immediatamente trasformato in un'occasione di incontro tra delegazioni, anche lontanissime tra loro.
Così sono nate amicizie, gemellaggi, ulteriori occasioni di incontro, non più limitate a quelle meramente istituzionali. In definitiva “Divinando” sta contribuendo a creare uno spirito autenticamente fisariano.
In settembre avranno luogo le fasi eliminatorie interregionali, dalle quali usciranno le sei squadre finaliste, che si contenderanno il Trofeo, che nelle precedenti edizioni è stato appannaggio prima della delegazione FISAR Treviso e poi di Messina.
L'auspicio è, ovviamente, che le delegazioni partecipanti siano in numero superiore a quello delle passate edizioni.
Già ci arrivano, in questo senso, segnali molto incoraggianti, anche se qualche delegazione è frenata dal fatto della difficoltà della prova.
In effetti, per partecipare al Divinando, è necessario senza dubbio un po’ di allenamento, oltre ad un'indubbia preparazione.
Ma quello che più conta, per riuscire, è lo spirito di squadra; quello che porta a superare i momenti più difficili ed a trovare la soluzione ai quesiti più complessi.
L ' a p p u n t a m e n t o , quindi, è per tutti a settembre per le eliminatorie e, successivamente per i finalisti a Castelbrando.
Ma a vincere sarà, oltre all’abilità, l’amicizia e l’amore per il vino.
Alberto Giustarini